Quel dolore cronico al polso che non passa mai
Ciao! Oggi parliamo di lesione e dolore al polso. Come sappiamo i movimenti degli arti superiori sono determinanti per le nostre attività giornaliere. Infatti, che siano le più banali, le più complesse o quelle maggiormente necessarie, non risulterà sorprendente sapere che una lesione al polso compromette la nostra indipendenza e capacità sensoro-motoria.
Come per gli scorsi due articoli, anche questo pezzo ha natura propedeutica. Difatti, si tratta di un breve contributo in cui introduco le varie modalità d’infortunio e i tipi di lesione che possono colpire i polsi. In questo modo, avrai la possibilità di poterti orientare e, attraverso i prossimi articoli e l’affidamento a dei professionisti, risolvere il tuo problema!
Le lesioni e i dolori ai polsi sono molto comuni. Per fortuna, sono facilmente diagnosticabili e curabili. Avendo la funzione di garantire dinamica e mobilità alla mano (regolata da un sistema osseo, tendineo e muscolare molto delicato), i polsi sono esposti ogni giorno a possibili infortuni. Bastano pochi movimenti scorretti, come una cattiva gestione del peso del corpo sul polso o un movimento brusco e anomalo, che subito andranno emergendo fastidi e lesioni più o meno gravi.
Case of Study
Ti riporterò un esempio che potrà farti capire quanto sia importante avere coscienza delle modalità di movimento più appropriate ai polsi. Erano i tempi della mia specialistica in Osteopatia conseguita dopo la Laurea in Fisioterapia a Roma, presso la European School of Osteopathy di Maidstone (nel Regno Unito).
Ricordo un paziente affetto da un dolore ai polsi che in pratica gli impediva tutti i movimenti. I suoi polsi avevano perso elasticità, resistenza e forza. Indagando sulle sue abitudini giornaliere, ho appreso quanto questo paziente fosse solito esercitarsi a corpo libero, seguendo consigli e video che promuovevano fitness e attività fisica da casa.
In particolare, nell’ultimo periodo aveva seguito una serie di allenamenti che consigliavano un numero esagerato di push up (o piegamenti) in relazione alla sua condizione fisica e anagrafica. Nello specifico, questo uomo aveva più di 50 anni e voleva rimettersi in forma. Per poter eseguire questa tipologia di esercizio, il soggetto aveva preso l’abitudine – involontaria e naturale per chi non conosce l’anatomia e non è un esperto di fitness – di esercitare tutto il peso del corpo durante i piegamenti sui polsi. Risultato? Una brutta tendinopatia! Questo malessere era aggravato dal fatto che gli esercizi si erano protratti nel tempo nonostante il dolore, in quanto la motivazione a rimettersi in forma era il suo chiodo fisso. La cura fai-da-te seguita per far fronte al problema, consistente in fasciature e impacchi di ghiaccio, è risultata inutile considerando l’abitudine giornaliera.
Morale della favola
L’insegnamento che ne deriva è: fai affidamento a professionisti del settore, sia che si tratti di attività fisica sia che riguardi una terapia fisioterapica. Per quanto mi riguarda, posso esserti utile per risolvere i tuoi problemi in quest’ultimo ambito. Il nostro centro OsteoMov ti garantirà una serie di terapie strutturate ad hoc, in relazione al tuo stile di vita, abitudini, età anagrafica e storia clinica. Il nostro obiettivo non è curare la patologia, ma la persona mediante trattamenti specifici e scientificamente provati.
Cause del dolore al polso
I polsi sono aree delicate, dedite a molte funzioni e regolate dal complesso intreccio di elementi e meccanismi ossei, tendinei e muscolari. Ecco perché possono coesistere diversi fattori che determinano il dolore al polso, ed ecco perché è importante strutturare una diagnosi specifica, accurata, che tenga conto di tutti i fattori in gioco. Facciamo alcuni esempi di cosa possono significare un fastidio, dolore o blocco all’altezza del polso. In primo luogo, una disfunzione dell’articolazione del polso o artrite. Poi, tutto ciò potrebbe equivalere a una lesione del legamento del polso, una tendinopatia oppure una lesione muscolare. In alternativa, il dolore al polso può derivare da lesioni o problemi di tipo nervoso, concernenti la colonna cervicale, come disfunzioni delle vertebre cervicali o la presenza di ernie o protrusioni. Altrimenti è possibile che si manifesti, come nel caso della sindrome del tunnel carpale, per via dello schiacciamento di specifici condotti nervosi a livello del polso.
Problematiche che possono sfociare nel dolore al polso
Eccone alcune di natura eterogenea:
- Polso rotto,
- Sindrome del tunnel carpale,
- Crampi,
- La Tenosinovite di de Quervain,
- Artrite della mano o del polso,
- Danno muscolare,
- Dolore al collo del braccio,
- Lesioni da uso eccessivo,
- Compressione del nervo,
- Artrite reumatoide,
- RSI – Lesioni da sforzo ripetitivo,
- Sindrome dello stretto toracico,
Insomma, vedremo nel corso degli articoli che seguiranno come sia fondamentale far riferimento a dei professionisti seri. Grazie a loro, potrai comprendere le cause, effettuare una diagnosi e attivare un trattamento specifico per il dolore al polso. Ti aspettiamo quindi presso lo studio OsteoMov!
Spero di esserti stato utile! Come sempre, ci vediamo al prossimo articolo oppure nel mio studio di fisioterapia a Roma Eur Marconi, ciao!




