Quando si ha l’osteoporosi?
Oggi sono qui per parlarti di un problema che colpisce una grande fetta della popolazione, soprattutto le persone più anziane: parliamo dell’osteoporosi. Di cosa si tratta? Te lo spiego subito. L’osteoporosi è una condizione in cui le ossa diventano sottili e fragili, il che comporta un maggior rischio di fratture rispetto alle ossa normali. Si parla di osteoporosi quando si perde più calcio di quello neo-formato, portando a una densità ossea definita a nido d’ape. La cattiva notizia è che tale densità è molto più povera del normale!
Quali sono le cause dell’osteoporosi?
Non esiste una causa specifica per questa patologia. La riformazione dell’osso, ovvero la sostituzione del vecchio osso col nuovo, è un processo che avviene naturalmente e costantemente nel corso della vita. La sfortuna vuole che, per diverse ragioni, l’equilibrio tra vecchio e nuovo osso venga a mancare, portando quindi a un assottigliamento delle ossa. Questo fenomeno compare principalmente col passare dell’età. Pertanto, se ne deduce che l’invecchiamento è un fattore di rischio, ma non è l’unico. Vediamoli insieme:
- Menopausa,
- Artrite reumatoide, Spondilite anchilosante,
- Ghiandole tiroidee o paratiroidi iperattive,
- Celiachia e altre malattie croniche dello stomaco,
- Malattie epatiche o renali croniche,
- Diabete di tipo 1,
- Alcuni tumori,
- Fumo,
- Eccessivo consumo di alcolici,
- Dieta carente di calcio,
- Mancanza di esposizione alla luce del sole, che può causare carenza di vitamina D
Quali sono i sintomi dell’osteoporosi?
Purtroppo non ci sono sintomi specifici, se non la frattura delle ossa. Ciò è un segnale ormai troppo infausto per accorgersene in tempo. Esistono però diversi esami strumentali che puoi fare per scoprire se anche tu soffri di questa patologia.
Come viene diagnosticata l’osteoporosi?
Per diagnosticarla si esegue una scansione speciale, chiamata scansione densitometrica ossea (MOC). Si tratta di un esame che richiede poco tempo e viene eseguita a livello della colonna vertebrale lombare e dell’osso superiore della coscia. Entrambe queste aree sono zone molto colpite.
Trattamento
Quando parliamo di trattamento per l’osteoporosi bisogna stare ben attenti su quelli che sono i fattori di rischio, che ho menzionato sopra!
Le scelte terapeutiche sono principalmente due: l’assunzione di farmaci e l’esercizio fisico.
Per quanto riguarda i farmaci, integratori di calcio e vitamina D, sarà il tuo medico curante a prescriverteli.
Per l’esercizio fisico, invece puoi rivolgerti, al tuo fisioterapista. Noi di OsteoMov ti possiamo consigliare un percorso finalizzato a mantenere le tue ossa in salute!
Ma perché l’attività fisica? Te lo spiego subito. Le ossa, quando vengono sottoposte a un certo impatto, diventano più forti. Esercizi regolari di sollevamento pesi, resistenza e aerobica aiuteranno a migliorare il tuo equilibrio osseo, rendendolo più forte e resistente!
Spero di esserti stato utile! Come sempre, ci vediamo al prossimo articolo oppure nel mio studio di fisioterapia a Roma Eur Marconi, ciao!




