Tendinopatia

Tendinopatia: ritorno allo sport

Cosa devi sapere sulla Tendinopatia

La tendinopatia, conosciuta anche come tendinite o tendinosi, è una lesione a carico dei tendini e può colpire qualsiasi tendine del corpo.

In linea generale le lesioni ai tendini si verificano principalmente in 3 aree:

  1. La giunzione muscolotendinea, dove il tendine si inserisce nel muscolo,
  2. Tendinopatia non interstiziale,
  3. Inserimento del tendine, ad esempio a livello osseo e in questo caso si parla anche di entesite

Le tendinopatie generalmente sono causate da una serie di microtraumi ripetuti nel tempo.

Cos’è una tendinopatia?

I tendini hanno il compito di collegare i muscoli alle ossa. Nella gran parte dei casi le lesioni a carico dei tendini si verificano in prossimità delle articolazioni e generalmente sono causate da movimenti ripetuti nel tempo che possono portare quindi ad un sovraccarico della struttura.

Dividiamo le lesioni ai tendini in due principali categorie:

  • Tendinite: un’infiammazione del tendine, una forma molto rara di tendinopatia,
  • Tendinosi: condizione degenerativa non infiammatoria caratterizzata da una degenerazione del collagene, una forma molto comune di tendinopatia

Quali sono le cause che possono portare a una tendinopatia?

Come ti dicevo poco fa, le lesioni ai tendini sono attribuite a movimenti ripetuti nel tempo che portano un sovraccarico sulla struttura, si parla dunque di una vera e propria usura del tendine che tende, di conseguenza, a strapparsi. Tutti possono essere soggetti a questo tipo di lesione anche se a esserne più predisposte sono le persone che compiono un determinato tipo di lavoro o uno sport particolare dove è prevista l’esecuzione di un movimento ripetitivo. L’accumularsi di microtraumi a carico dei tendini porta all’attivazione di un processo infiammatorio e di conseguenza ad un gonfiore della zona adiacente al tendine in questione. Il ripetersi delle sollecitazioni al tendine già infiammato può portare a dolore e causare disfunzioni dovute all’eccessivo aggravamento.

Quali sono i sintomi della tendinopatia?

Le lesioni a carico dei tendini generalmente causano dolore, rigidità e notevole perdita di forza nella zona colpita.

  1. Il dolore peggiora quando è sollecitato il tendine infiammato,
  2. Il dolore e la rigidità tendono ad essere più evidenti al mattino,
  3. La zona può essere infiammata e apparire arrossata, gonfia e calda,
  4. All’utilizzo del tendine si può percepire un suono

I sintomi della tendinopatia spesso possono essere confusi o associati alla borsite.

Fasi della tendinopatia

La lesione al tendine passa attraverso quattro fasi, che sono le seguenti:

  1. Tendinopatia reattiva: in questa fase si ha un normale adattamento dei tessuti e generalmente la prognosi è molto buona con un recupero ottimale,
  2. Discrepanza del tendine: in questo caso il tasso degli infortuni è superiore a quello della riparazione; la prognosi è buona, in questa fase è ideale prevenire l’eccessivo deterioramento che potrebbe dunque compromettere in maniera permanente l’esito della guarigione,
  3. Tendinopatia degenerativa: in questo caso si verifica il fenomeno della morte cellulare e la prognosi è la peggiore,
  4. Rottura del tendine: si ha una perdita della funzione in concomitanza con una scarsa riparazione dei tessuti e la prognosi è drammatica tanto da rendere l’intervento chirurgico l’unica alternativa,

Riconoscere in tempo la fase in cui si trova la vostra tendinopatia è fondamentale per indirizzare al meglio il trattamento e attuare un piano terapeutico finalizzato ai vostri obiettivi.

Come si fa diagnosi di tendinopatia?

La diagnosi si farà attraverso una raccolta di informazioni, un’anamnesi, e attraverso una serie di test che serviranno a confermare l’ipotesi sviluppata. Una volta attuato il piano di trattamento se non si riscontrano immediati benefici si può ricorre a metodi di diagnosi per immagini come ecografia o risonanza magnetica.

Quale è il trattamento di una tendinopatia?

La riabilitazione per una lesione dovrebbe iniziare immediatamente e anche a casa! Questi sono alcuni consigli che possono aiutarti se soffri di questa patologia:

  • Riposati! Mantieni a riposo la zona colpita!
  • Applica del ghiaccio sulla zona lesa, per almeno 15/20 minuti, almeno due volte al giorno!
  • Fai stretching, così eviterai la rigidità della caviglia!
  • Chiamate subito il vostro fisioterapista di fiducia!
  • Iniziare il prima possibile la riabilitazione!

Come tornare allo sport

La lesione al tendine è una condizione abbastanza seria che va trattata con la giusta premura! La guarigione può variare da alcune settimane fino ad addirittura mesi, ed è fondamentale che non iniziate l’attività sportiva prima che il tendine sia completamente guarito, altrimenti rischierete di fare ulteriori danni. Il fisioterapista potrà suggerirvi alcuni accorgimenti che vi aiuteranno in questo percorso, alcuni esempi:

  • Cambiate attività o il modo in cui le svolgete,
  • Se la lesione è stata provocata dallo sport che praticate dovete assolutamente migliorare il gesto tecnico,
  • Eseguire regolarmente gli esercizi,
  • Cercare di aumentare l’intensità degli esercizi in maniera progressiva,
  • Rispettate il vostro corpo, riscaldatevi prima dell’attività fisica e fate un po’ di defaticamento alla fine della sessione

Se anche voi avete avuto un trauma ai tendini accertatevi di aver avuto una diagnosi corretta e assicuratevi che la vostra riabilitazione sia fatta nel migliore dei modi!!!

Spero di esserti stato utile! Come sempre, ci vediamo al prossimo articolo oppure nel mio studio di fisioterapia a Roma Eur Marconi, ciao!

Il dolore ti impedisce di svolgere le tue normali attività di vita quotidiana? Contattaci...

Hai trovato interessante questo articolo?
Condividilo con i tuoi contatti!

Categorie

In questo articolo...

Soffri di mal di schiena cronico?

Non accetti di dover convivere con il dolore per tutta la vita?

Scopri
OsteoMov
la nuova osteopatia funzionale

Che risultati puoi ottenere?