Sindrome del tunnel tarsale

Sindrome del Tunnel Tarsale

Dolore sotto il malleolo e sindrome del tunnel tarsale

Oggi parliamo di un problema di cui non si sa molto, ma che potrebbe darti molto fastidio: la sindrome del tunnel tarsale.

Il nervo tibiale è un’estensione del nervo sciatico, decorre lungo la parte posteriore della coscia, si estende all’interno della tibia e poi si divide nel piede, distribuendosi  tra i muscoli lungo la parte inferiore e quella interna.

La sindrome del tunnel tarsale comporta la compressione della parte terminale del nervo tibiale mentre attraversa il tunnel tarsale, localizzato tra il tendine d’Achille e una protuberanza ossea situata lungo l’interno della caviglia. In questa regione, il nervo tibiale passa sotto un pezzo denso di tessuto connettivo (o retinacolo), che può essere causa di compressione quando diventa troppo stretto. Questa compressione porta alla sindrome del tunnel tarsale.

Cosa causa la sindrome del tunnel tarsale?

La sindrome del tunnel tarsale può verificarsi in seguito a un trauma, come una caduta o un urto. L’uso eccessivo dei muscoli e dei tendini che fanno flettere le dita dei piedi può essere considerato un fattore predisponente. Le cause che potrebbero portare alla compressione del nervo tibiale sono: ad esempio, delle complicazioni post-operatorie o esiti post traumatici a seguito di una distorsione di una caviglia che, producendo gonfiore, crea una compressione nella zona da trattare. Alcune patologie come l’artrite reumatoide o il diabete possono predisporre all’insorgenza della sindrome in questione.

Quali sono i sintomi?

Il principale sintomo di una persona con la sindrome del tunnel tarsale è il dolore.

Se anche tu soffri di questo disturbo sicuramente percepirai dolore alla caviglia e alla parte inferiore del piede. Generalmente però questi non sono gli unici sintomi, infatti possono verificarsi anche:

  1. Formicolio alla caviglia e al piede,
  2. Dolore mentre si cammina o quando si sta in piedi,
  3. Sensazione di bruciore durante la notte,
  4. Debolezza dei muscoli quando si piegano le dita dei piedi

Come viene diagnosticata la sindrome del tunnel tarsale?

Attraverso dei test specifici sarà il fisioterapista che saprà dirvi se il vostro disturbo è proprio la sindrome del tunnel tarsale. A supporto di questa diagnosi spesso lo specialista potrebbe consigliarvi di sottoporvi a esami specifici come ad esempio lo studio della conduzione nervosa.

Qual è il trattamento per la sindrome del tunnel tarsale?

Molti pazienti iniziano a sentirsi meglio dopo un paio di settimane in seguito all’inizio del trattamento fisioterapico. Il tempo necessario al totale recupero dei movimenti dipende da una serie di fattori come l’età o la gravità della lesione.

Il trattamento condotto dal fisioterapista avrà lo scopo di:

  1. Ridurre il dolore e l’infiammazione,
  2. Se necessario, fornire consigli su specifiche calzature,
  3. Rafforzare i muscoli che agiscono sul ginocchio,
  4. Rafforzare i polpacci, l’anca e i muscoli pelvici,
  5. Riequilibrare le lunghezze muscolari,
  6. Migliorare la vostra propriocezione, l’agilità e l’equilibrio,
  7. Ritornare a fare con sicurezza le azioni quotidiane come camminare, correre, accovacciarsi, saltare,
  8. Ridurre al minimo le possibilità di provocare un nuovo infortunio

Per qualsiasi chiarimento sarà sicuramente il vostro fisioterapista di fiducia a sollevare i vostri dubbi.

Come prevenire la sindrome del tunnel tarsale?

Questi sono alcuni consigli su come evitare che si presenti questo fastidioso disturbo!

  • L’utilizzo di calzature corrette, che siano di supporto e che stringano,
  • Gestire nel migliore dei modi il gonfiore del piede e alla caviglia che si presenta a seguito ad una lesione.

Trattamenti alternativi per la sindrome del tunnel tarsale

Un trattamento utile potrebbe essere quello delle iniezioni di un anestetico locale o di corticosteroidi in loco.

Un altro metodo è la chirurgia, che può essere molto efficace ma al contempo molto invasiva. La procedura prevede la decompressione delle zone colpite del nervo tibiale.

Spero di esserti stato utile! Come sempre, ci vediamo al prossimo articolo oppure nel mio studio di fisioterapia a Roma Eur Marconi, ciao!

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