benefici della respirazione diaframmatica

Benefici della respirazione diaframmatica

6 benefici della respirazione diaframmatica

In questo articolo scoprirai tutti i benefici della respirazione diaframmatica. Respirare è il gesto più importante ed allo stesso tempo più naturale che compiamo quotidianamente. Ed ecco perché è così importante fare in modo che avvenga attraverso il diaframma.

La respirazione diaframmatica è la forma più naturale per immettere ossigeno nel nostro corpo, vale a dire sfruttando il muscolo diaframma. L’uomo può sopravvivere senza cibo o senza acqua per alcuni giorni, ma senza respirare muore dopo pochi secondi.

L’ossigeno è fondamentale per la vita. Permette al cervello di funzionare, fa metabolizzare gli alimenti, concorre ad eliminare le sostanze di scarto dell’organismo e a rigenerare le cellule. Dato che respirare è così importante, si pensa che tutti siano in grado di farlo correttamente. Ma, non è così!

Perché è importante la respirazione diaframmatica

La maggior parte delle persone, respira in maniera superficiale, riempiendo di aria solo in piccola parte i polmoni e vivendo, di conseguenza, in un perenne stato di scarsa ossigenazione, senza poter trarre giovamento dai tanti benefici di una corretta respirazione!

La spiegazione più evidente è legata alla società moderna e allo stile di vita che ci costringe a condurre. Sedentarietà e stress costituiscono il tema predominante delle nostre giornate.

Trent’anni fa non passavamo tanto tempo seduti in macchina o in ufficio. La vita era più faticosa, ma i livelli di stress più bassi rispetto a quelli ai quali siamo sottoposti oggi!

È possibile, però, in modo semplice ed efficace, tornare a respirare in modo naturale, utilizzando il diaframma come ‘cura’ per migliorare lo stato di salute, fisico e anche mentale.

Quali sono i benefici di una corretta respirazione diaframmatica?

Migliora l’ossigenazione del sangue

Come è noto, ad ogni respiro il corpo incamera ossigeno ed espelle anidride carbonica. Quello che invece, probabilmente, nessuno ti ha mai spiegato è che quando respiri gonfiando il petto, e non la pancia, sfrutti in misura limitata la capacità dei tuoi polmoni.

Con una respirazione clavicolare (o accessoria), che usa i muscoli delle spalle e del petto per espandere la gabbia toracica, i polmoni si riempiono solo al 30% della loro capacità.

Le tecniche di respirazione che coinvolgono correttamente il diaframma permettono di riempire totalmente i polmoni, anche triplicando la quantità di ossigeno in circolo nel sangue.

Inoltre, dal momento che non vengono utilizzati i muscoli accessori della respirazione, questi non si affaticano. Quindi non provocano tensioni e dolori al collo, alle spalle, alla cervicale, aspetto fondamentale per il benessere dello scheletro e della muscolatura.

Migliora la digestione e l’eliminazione delle sostanze di scarto

Durante la respirazione diaframmatica, questo muscolo si muove in alto e in basso stimolando il nervo vago, il principale nervo del sistema nervoso parasimpatico.

Questo ricopre un ruolo molto importante, perché risulta determinante all’interno di quella risposta fisiologica conosciuta come riposa e digerisci. Ovvero la fase durante la quale il corpo assorbe i nutrienti dal cibo che hai ingerito e attiva i meccanismi di rigenerazione cellulare, per riparare tutte le micro-lesioni che subisce nel corso della giornata.

La respirazione diaframmatica stimola i linfonodi e assiste il sistema linfatico. Qui scorie e tossine vengono raccolte prima di essere eliminate, incrementando molto la funzionalità.

La respirazione diaframmatica infine aiuta anche il sistema circolatorio. Quest’ultimo gioca un ruolo anch’esso importante nell’eliminazione delle scorie e nella depurazione del corpo.

Rilassa il corpo e la mente

Respirare con il diaframma ti aiuta a passare dallo stato di combatti o fuggi (fight or flight), in cui il corpo è pronto a reagire a un pericolo, allo stato ricordato in precedenza di riposa e digerisci. Nel quale, invece, prevale un senso di tranquillità e rilassamento.

Ti faccio un esempio per chiarire la differenza tra i due: ricordi l’ultima volta in cui ti sei preso uno spavento? Cosa è accaduto al tuo respiro? E alla postura? E al tuo livello di stress?

Probabilmente in queste situazioni avrai sicuramente notato di avere il respiro corto e veloce, tutti i muscoli del corpo si sono contratti e lo stress, ovviamente, è salito alle stelle.

Questo è ciò che accade al corpo quando sei in stato combatti o fuggi. A causa delle preoccupazioni in famiglia o sul lavoro, degli impegni e dello stile di vita frenetico passi gran parte della giornata in questo stato. Ecco perché la respirazione diaframmatica è un bene.

Un altro dei benefici è quello di metterti nella condizione di rilassare il corpo e la mente ed essere in grado di far fronte ai tanti impegni quotidiani senza venire sopraffatto dallo stress.

Migliora la qualità del sonno

Dormire bene apporta notevoli benefici sulla salute. Dare continuità al sonno sereno permette di recuperare le forze. Devi preparare corpo e mente per le attività del giorno dopo.

Non sempre è possibile raggiungere un risultato ottimale, a causa dello stress e dei ritmi frenetici a cui spesso siamo sottoposti. Se aggiungiamo una respirazione sbagliata tutto peggiora. Perché attivi quella parte del sistema nervoso responsabile di mandare in circolo nel sangue l’adrenalina e farti sentire pronto come se dovessi affrontare un pericolo.

Riposare bene diventa complicato. Ricorda che la respirazione diaframmatica ti fa rilassare e ti permette di dormire profondamente, migliorando anche la qualità dei tuoi pensieri!

Migliora i movimenti del corpo

Esiste un equilibrio ben preciso tra tutti i muscoli del tuo corpo e in particolare tra quelli profondi, meglio conosciuti come muscoli antigravitari o posturali, e quelli più superficiali.

I primi hanno il compito di stabilizzare la colonna vertebrale, consentendo la postura eretta (una delle priorità del corpo). I secondi, quelli superficiali, sono responsabili del movimento, e ti consentono di compiere quei gesti che normalmente svolgi durante la giornata.

Una respirazione scorretta modifica questo equilibrio e causa alterazioni non solo alla tua postura ma anche al modo in cui ti muovi. Cosa succede se non usi la respirazione diaframmatica?

La muscolatura profonda non viene stimolata, con la conseguente mancanza di quel meccanismo di Core Stability, fondamentale per assicurare la corretta stabilizzazione della colonna vertebrale e per prevenire l’insorgenza di problematiche alla schiena.

I muscoli superficiali, per sopperire a questa mancanza, si contraggono e rimangono in uno stato di tensione continua. Conseguenza: rigidità, dolori muscolari e ridotta flessibilità.

Un altro dettaglio. I muscoli del collo e delle spalle sono definiti accessori della respirazione, si attivano solo quando c’è una maggiore necessità di ossigeno. Per esempio quando corri o ti stai allenando. Se li contrai quando respiri normalmente ben presto si affaticano e generano tensioni nella parte della cervicale, ma anche alterazioni della postura (spalle ricurve in avanti).

Respirare col diaframma previene ciò. Uno dei benefici della respirazione diaframmatica è quello di stimolare l’attivazione della muscolatura profonda e permette ai muscoli superficiali di rimanere rilassati garantendo maggiore flessibilità e libertà di movimento.

Migliora la performance sportiva

Ti ho già menzionato come la respirazione diaframmatica migliora lo scambio di gas a livello dei polmoni. Se quando ti alleni il tuo sangue riceve più ossigeno e al tempo stesso elimini più anidride carbonica, di sicuro avrai più energia e soffrirai meno la fatica.

Ti ho anche spiegato quanto respirare bene migliori la flessibilità e la stabilità, così potrai allenarti meglio ed evitare infortuni. Respirare con il diaframma ti aiuta anche a concentrarti, a rimanere calmo e ad ottimizzare i movimenti per raggiungere il tuo scopo agonistico

Come si respira con il diaframma?

Sdraiati sulla schiena in terra o nel letto oppure siediti in modo confortevole su una sedia. Posiziona una mano sul petto e l’altra sulla pancia appena sotto l’ombelico. Questo ti aiuta a sentire il movimento del diaframma mentre respiri.

Inspira lentamente con il naso e visualizza l’aria scendere nella pancia come se andasse a gonfiare un palloncino posizionato all’altezza dell’ombelico. Senti la pancia che si gonfia sotto la tua mano, mentre l’altra mano posizionata sul petto, rimane il più ferma possibile.

Quando espiri apri la bocca e lascia uscire l’aria in modo passivo senza contrarre i muscoli addominali o inarcare la schiena. In questo caso la mano sul petto deve rimanere ferma.

Nessun movimento del torace, solo della pancia. Respira bene in questo modo per almeno 10 minuti rimanendo sempre molto concentrato sulla corretta esecuzione dell’esercizio: inspira dal naso – gonfia la pancia – non muovere il petto – espira a bocca bene aperta.

Per alcuni, almeno inizialmente, questo modo di respirare potrà sembrare innaturale. Però ti assicuro che saranno sufficienti solo pochi giorni prima che diventi un automatismo.

A prescindere che il tuo obiettivo sia quello di liberarti da un dolore, recuperare da un infortunio o migliorare la performance sportiva, inizia ora a respirare con il diaframma e comincia sin da subito a godere di tutti i benefici che ti offre.

Per maggiori informazioni, puoi chiedere al nostro team di professionisti: ti aspettiamo presso il centro Osteopatia OsteoMov di Roma sud, zona Eur Marconi.

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