respirazione diaframmatica e mal di schiena

Respirazione diaframmatica e mal di schiena: quale relazione?

Qual è la relazione tra respirazione diaframmatica e mal di schiena?

Cosa cura l’osteopatia? Dolori lombari, alle scapole, alla spina dorsale: problemi comuni nella società moderna. I meccanismi scatenanti sono diversi, spesso non ancora chiari. Ma uno degli aspetti fondamentali è la relazione tra respirazione diaframmatica e mal di schiena.

Le strategie di intervento davvero efficaci contro i dolori alla schiena nel loro insieme sono molto limitate. Tra le poche cause certe delle sofferenze, però, abbiamo una scorretta respirazione diaframmatica. Di cosa stiamo parlando? Come si collega con l’osteopatia? Affrontiamo insieme l’argomento per trovare una soluzione ai tuoi problemi con la schiena.

Cos’è la respirazione diaframmatica: definizione

La respirazione diaframmatica (nota anche come ventrale e addominale) è la forma naturale e fisiologica di respirazione per il nostro corpo. Sfrutta il diaframma, un muscolo che divide la cavità toracica da quella addominale: durante l’inspirazione si contrae e scende in direzione della cavità addominale per attirare l’aria all’interno dei polmoni. 

Questo comporta un aumento della pressione all’interno della cavità addominale che mette in tensione i muscoli addominali contribuendo così a migliorare il respiro. Ma anche alla stabilizzazione della colonna vertebrale.

Qual è la relazione con il mal di schiena

Di norma, noi utilizziamo sempre la respirazione diaframmatica, sia a riposo che sotto sforzo. I vantaggi sono chiari: respiriamo meglio, introduciamo più aria però, sembra strano ma è così, allontaniamo problemi alla schiena e tensioni nella zona collo/spalle.

Questo perché il diaframma, oltre ad essere il muscolo primario della respirazione, svolge un’importante funzione posturale. Infatti contribuisce a ridurre i carichi sui dischi intervertebrali partecipando al meccanismo di stabilizzazione della colonna vertebrale. 

Come funziona il diaframma

Ad ogni atto respiratorio, il diaframma si contrae e scende in direzione della cavità addominale per attirare l’aria all’interno dei polmoni. Al tempo stesso questo comporta un aumento della pressione all’interno della cavità addominale che mette in tensione i muscoli della parete addominale contribuendo così alla stabilizzazione della colonna vertebrale.

Perché il diaframma influenza la schiena

La funzione posturale del diaframma è importante nella cura e nella prevenzione del dolore lombare. Respirare correttamente con il muscolo diaframma riduce i carichi che agiscono sia sulle vertebre che sui dischi intervertebrali. Diminuendo la sofferenza alla schiena.

Spesso le persone che soffrono di lombalgia sono accomunate proprio da una insufficiente attivazione del diaframma. Con attivazione ripetuta e dei muscoli superficiali della schiena.

Tale alterazione provoca un aumento della compressione sulle vertebre e sui dischi intervertebrali e di conseguenza l’insorgenza del dolore. Inoltre possono verificarsi alterazioni posturali con dolori alle spalle e al collo associati spesso a mal di testa. 

Quali sono i benefici della respirazione diaframmatica

Respirare correttamente utilizzando il diaframma oltre a permettere l’ossigenazione del sangue e prevenire l’insorgenza di problematiche alla schiena ha anche molti altri benefici:

  • Migliora l’apporto di sangue agli arti inferiori,
  • Migliora il movimento degli organi,
  • Favorisce la digestione e l’evacuazione,
  • Favorisce il drenaggio linfatico agli arti inferiori,
  • Cura e previene l’ernia iatale,
  • Riduce il reflusso gastro-esofageo,

Il diaframma riveste importanza anche sul piano emozionale contribuendo a gestire lo stress e gli stati d’ansia. Per questo, e per tutti i motivi elencati fin qui, è giusto riprendere la buona e sana abitudine di sviluppare e correggere la respirazione diaframmatica.

Riattivare la respirazione diaframmatica con l’osteopatia

La respirazione diaframmatica può aiutare a risolvere mal di schiena, dolori lombari, postura scorretta, sofferenza a collo e spalle. Per questo l’osteopatia funzionale ha sviluppato tecniche efficaci per aiutare chi ha bisogno di un supporto chiaro su questo fronte.

Le tecniche funzionali stimolano il sistema nervoso centrale per attivare il muscolo del diaframma. Quelle osteopatiche aiutano a ristabilire la giusta mobilità delle costole e della colonna vertebrale per permettere una corretta espansione della gabbia toracica. 

Poi ci sono esercizi per riattivare la respirazione diaframmatica che il paziente può svolgere in autonomia dopo il trattamento. Così il corretto meccanismo di respirazione tende a diventare un automatismo. Ma anche una sana abitudine in grado di curare la schiena, previene ernie del disco e scongiurare degenerazioni della colonna vertebrale.

Vuoi curare il tuo mal di schiena con l’osteopatia?

Per avere un quadro chiaro della situazione è utile, in primo luogo, procedere con una visita. Contattami subito se hai bisogno di superare il dolore alla schiena riequilibrando la tua respirazione diaframmatica.

 

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Mal di Schiena e Cervicale – OSTEOMOV

Christian Tonanzi 

Laurea in Fisioterapia conseguita nel 2008 presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore a Roma – Laurea in Osteopatia conseguita nel 2013 presso la European School of Osteopathy di Maidstone nel Regno Unito – Specializzato nel trattamento delle problematiche relative alla Colonna Vertebrale e nella cura del dolore cronico.

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