Dolore lombare: Sindrome delle faccette articolari
Oggi ti parlerò di un altro problema che può causare mal di schiena, una problematica che nasce dal meccanismo che permette il movimento, l’articolazione tra le vertebre!
Il dolore alle faccette articolari è causato da delle lesioni e viene comunemente chiamato dagli addetti ai lavori in diversi modi: sindrome delle faccette articolari, malattia delle faccette articolari o distorsione delle faccette articolari.
Le articolazioni delle faccette, note come zigo-apofisarie, apofisarie o articolazione a Z, sono articolazioni sinoviali tra le vertebre della colonna. Ci sono due articolazioni delle faccette per ogni segmento vertebrale, rispettivamente una a sinistra e una a destra.
La funzione di ogni coppia di vertebre è quella di guidare e limitare biomeccanicamente il movimento spinale.
La colonna vertebrale è costituita da faccette cervicali (collo), toraciche (a metà schiena) e lombari (parte inferiore della schiena). Una qualsiasi malfunzionamento a livello di queste articolazioni può portare ad avere dolore al collo, mal di schiena nella zona toracica o lombare.
Cosa causa la sindrome delle faccette articolari?
I modi per il quale si possono sviluppare le lesioni sono principalmente due: l’ipomobilità e l’ipermobilità. E’ facile intuire che si parla di un movimento eccessivo o di un’assenza di esso, che in questo caso può risultare lesivo.
Cosa causa l’ipomobilità delle faccette articolari?
Può essere causata da:
- Articoalzione bloccata,
- Artrite dell’articolare,
- Osteofiti degenerative,
- Cicatrici della capsula articolare: ispessimento o accorciamento,
- Spasmo muscolare protettivo
Riassumendo un’articolazione può irrigidirsi per colpa di un movimento incontrollato o per una lenta e inesorabile degenerazione.
Cosa causa l’ipermobilità delle faccette articolari?
- Frattura,
- Lussazione,
- Sovraccarico dei legamenti,
- Una malattia che causa danni alle articolazioni, come l’artrite reumatoide
Cosa causa la sindrome delle faccette articolari?
Dei semplicissimi movimenti come una leggera torsione possono bloccare una faccetta articolare. Nella maggior parte dei casi, ciò è dovuto al movimento delle articolazioni che supera il normale controllo muscolare.
Se in precedenza avete subito una lesione è ancora più facile che un’articolazione si blocchi.
Quali sono i sintomi della sindrome delle faccette articolari?
Il primo sintomo sarà chiaramente il dolore. Può presentarsi al collo, alla spalla (dolore riferito), nella zona lombare, alla natica e via dicendo.. dipenderà da che altezza si è bloccata l’articolazione!
In alcuni casi, quando l’articolazione è bloccata, è possibile che non si riesca a eseguire un movimento nella direzione in cui si percepisce il vincolo. Ad esempio, se è bloccata in posizione di flessione in avanti, avrete difficoltà ad arcuarvi all’indietro.
La lesione inizialmente si verifica giorni o occasionalmente settimane prima. Sarà il vostro corpo a cercare di compensare l’articolazione bloccata con le articolazioni vicine che continueranno a muoversi normalmente.
Come viene diagnosticata una lesione alle articolazioni?
Sarà un fisioterapista a diagnosticare una lesione delle faccette articolari. Usando le sue competenze professionali confermerà il problema specifico, quindi vi dirà se l’articolazione è bloccata, rigida o instabile. Radiografie, risonanze magnetiche e TAC sono utili per identificare le fratture, ma non sono in grado di rilevare la sindrome delle faccette articolari di cui stiamo parlando ora!
Trattamento della sindrome delle faccette articolari
Il trattamento è relativamente semplice. Il vostro fisioterapista individuerà rapidamente quale faccetta è bloccata, per poi sbloccarla. Di solito, la faccetta può essere sbloccata utilizzando una tecnica di mobilizzazione o manipolazione vertebrale. Il passo successivo è quello di riprendere il pieno movimento, iniziare il rafforzamento o altri esercizi per evitare che la sindrome si ripresenti in futuro. Ovviamente ogni persona è diversa, di conseguenza il trattamento varia a seconda dei deficit che vi sarà riscontrato durante il controllo.
Terapia della sindrome delle faccette articolari instabili
Le faccette instabili o ipermobili devono essere trattate in modo completamente diverso da una faccetta bloccata, può sembrare scontato ma non lo è affatto.
Poniamo di avere un’articolazione ipermobile, con un movimento eccessivo, risulterà improbabile sperare in una guarigione attraverso uno sblocco articolare!
Quali risultati potete aspettarvi?
Le articolazioni bloccate di norma miglioreranno immediatamente dopo lo sblocco. Il modo in cui progrediscono dipende da una serie di fattori come da quanto tempo l’articolazione è stata bloccata o da cosa il blocco è stato causato. La stabilità delle faccette articolari sarà recuperata con la riabilitazione che richiederà tempo e pratica per assicurarvi un buon rafforzamento muscolare.
Spero di esserti stato utile! Come sempre, ci vediamo al prossimo articolo oppure nel mio studio di fisioterapia a Roma Eur Marconi, ciao!




