Riabilitazione Preventiva: come può aiutarti a recuperare più rapidamente
C’è un modo per prevenire un infortunio o accelerarne i tempi di recupero prima di andare sotto i ferri. Hai mai sentito parlare della riabilitazione preventiva? Si tratta di un insieme di esercizi e trattamenti di recupero di tipo fisioterapeutico, utili per la prevenzione e il recupero nei casi di affaticamento, lesione, compromissione fisica e motoria
D’altronde, non è certo un segreto che seguire una terapia mirata aiuti a prevenire e curare efficacemente i danni subiti. Prevenire è meglio che curare, e curarsi seguendo trattamenti specifici non potrà che esserti utile.
Cos’è la Riabilitazione Preventiva?
La riabilitazione preventiva è un insieme di esercizi e metodologie fisioterapeutiche di tipo protettivo utili a elevare la resistenza allo stress – di origine traumatica o cumulativa – garantendo così un’efficace prevenzione, una migliore performatività e un recupero più veloce.
Generalmente, in fisioterapia, il termine riabilitazione preventiva è inteso e applicato in due accezioni, basate su due logiche e tempistiche d’intervento diverse. La riabilitazione preventiva è da interpretarsi come: i) tipo di intervento utile alla prevenzione nel caso in cui il paziente sia a rischio infortunio o lesione; ii) tipo di intervento utilizzato prima dell’intervento chirurgico per accelerare il recupero e agire in prospettiva. Esaminiamone le differenze.
Riabilitazione Preventiva contro gli infortuni
La riabilitazione preventiva contro gli infortuni è mirata all’intervento nei confronti di pazienti soggetti al rischio di sviluppare lesioni gravi, a causa della loro professione o delle loro abitudini quotidiane. Lavori fondati sul movimento, sulla ripetizione e l’affaticamento di specifiche aree del corpo, possono comportare lo sviluppo di lesioni e correlati problemi di movimento. È il caso di operai, calciatori o militari, essendo sottoposti a esercizi e sforzi in specifiche aree muscolari o tendinee.
Ma non è tutto. Infatti, un trattamento di riabilitazione preventiva può essere utile anche nei casi di professioni più “sedentarie”. Ad esempio, anche informatici, video-maker o programmatori, passando gran parte della loro giornata seduti e curvi davanti al computer per ore, possono trovare utile ricorrere all’aiuto di un fisioterapista!
La riabilitazione preventiva si concentra proprio sulle aree più sensibili e inclini a sviluppare problemi. Incentrato su forza, mobilità ed equilibrio, questo trattamento può mantenerti libero da infortuni per tutta la vita mentre inizi il processo di rimessa in forma e prevenzione.
Facciamo un esempio: statisticamente, i militari sviluppano lesioni ai piedi, alle ginocchia e alla schiena, proprio a causa del rigore dei loro allenamenti. Per evitare ciò, il fisioterapista interviene con la sua terapia di riabilitazione preventiva, attraverso allungamenti, esercizi e tecniche antidolorifiche su queste parti e prevenire l’insorgere del dolore. Tecniche di sollevamento, di postura efficaci e utili al rafforzamento di gruppi muscolari specifici prevengono queste problematiche senza compromettere l’esecuzione delle attività richieste. Perciò, che tu sia, un calciatore, un operaio edile, un vigile del fuoco o un informatico, un trattamento di riabilitazione preventiva può fare al caso tuo!
Riabilitazione Preventiva prima di un intervento chirurgico
Passiamo alla seconda metodologia di trattamento di riabilitazione preventiva, quella incentrata sul recupero pre-intervento chirurgico. Andare sotto i ferri è un’esperienza delicata, che implica un trattamento medico impegnativo, soprattutto nei casi di ricostruzione dei legamenti o rimozione e sostituzione totale di un’articolazione. Essere sottoposti a un intervento chirurgico e affrontare un periodo in ospedale per la riabilitazione è un’esperienza forte a livello emotivo. In questo caso, comprensibilmente, la paura e l’ansia per l’intervento e la fase di rieducazione ospedaliera ci possono spingere a volte a posticipare i tempi d’intervento.
Un modo per affrontare al meglio questa situazione, affiancato ovviamente al sostegno dei tuoi cari, è proprio un trattamento riabilitazione preventiva. Infatti, seguire una terapia fisica prima dell’intervento chirurgico riduce la probabilità di riabilitazione ospedaliera del 73%, rendendo meno traumatica l’esperienza e diminuendo le tempistiche di recupero! La terapia riabilitazione preventiva, infatti, agisce anche sulla dinamica del flusso sanguigno, grazie a tecniche ed esercizi specifici che rafforzano le aree muscolari circostanti. Seguendo un’attenta riabilitazione preventiva, ad esempio, a 24 ore dall’intervento di sostituzione totale del ginocchio un paziente può arrivare a camminare da 150 a 300 metri con il supporto di un deambulatore. Mica male eh?
Insomma, qualunque sia la tua necessità del caso, seguire un trattamento di riabilitazione preventiva potrà aiutarti al meglio. Non esitare a contattare uno dei nostri fisioterapisti!
Spero di esserti stato utile! Come sempre, ci vediamo al prossimo articolo oppure nel mio studio di fisioterapia a Roma Eur Marconi, ciao!




