Neuroma di Morton

Neuroma di Morton: come si cura?

Cosa comporta il Neuroma di Morton?

Un neuroma di Morton è una condizione nella quale il nervo del piede si irrita e infiamma. Tutto ciò a causa di un inspessimento della guaina che lo circonda e che può dare dolore nella parte superiore del piede.

I sintomi del neuroma di Morton

Il dolore si avverte tra il 3° e il 4° dito del piede (circa il 65% dei casi). Si trova meno comunemente nel secondo spazio metatarsale e ancora più raramente nel primo. Può dar luogo a una sensazione di formicolio e/o di intorpidimento, come risultato della compressione del nervo interessato.

La condizione tende a verificarsi in particolar modo nelle donne di mezza età.

Cosa causa il neuroma di Morton?

Un neuroma di Morton è frutto di complessi cambiamenti biomeccanici che si verificano nei piedi. Ci sono una serie di teorie sulla causa esatta della cicatrizzazione e dell’ispessimento della guaina che circonda il nervo. Fondamentalmente, il tutto si riduce a un carico eccessivo della struttura tissutale. Il corpo depone il tessuto cicatriziale per cercare di proteggere la zona sovraccarica.

Le scarpe strette possono acutizzare il neuroma di Morton. Tacchi alti e scarpe a punta stretta sono dannose per le dita dei piedi. Queste calzature hanno un plantare inclinato e una punta stretta. La pendenza fa sì che la parte anteriore del piede sopporti il peso, mentre la punta attanaglia le dita dei piedi.

Le calzature non sono l’unica causa del neuroma di Morton. Le lesioni al piede possono cambiare la biomeccanica del piede. Uno scarso controllo dell’arco plantare porta a piedi piatti o a una pronazione del piede, rendendo la struttura suscettibile a un neuroma.

Trattamento

FASE I – Sollievo dal dolore. Ridurre al minimo il gonfiore, proteggendolo dalle lesioni

Il dolore è il motivo principale per cui si cerca una cura al neuroma. Gli analgesici possono darti una mano a lenire il fastidio. L’infiammazione è meglio alleviarla con la terapia del ghiaccio e con tecniche/esercizi che scaricano le strutture congestionate. Pertanto, i farmaci antinfiammatori possono essere un sollievo al tuo male.

Il fisioterapista utilizzerà una serie di strumenti per ridurre il dolore e l’infiammazione. Questi includono: ghiaccio, elettroterapia, tecarterapia, tecniche di taping, massaggio dei tessuti molli e ortesi per scaricare il nervo irritato.

Uno dei fattori più importanti per attenuare il fastidio può essere cambiare o modificare le calzature che si indossano. Questo può significare l’aggiunta di plantari o soletto in gel alla scarpa per aiutare a scaricare la zona, o cercando di evitare tacchi o scarpe aderenti.

A volte, è necessaria un’iniezione di corticosteroidi per sedare l’infiammazione che circonda il nervo. Grazie a una puntura di steroidi, si dovrebbe sperimentare un effetto positivo. Tuttavia, ci sono alcuni rischi da non sottovalutare, che sarebbe meglio discutere prima con il fisioterapista o con un medico.

FASE II – Ripristino del normale ROM normale e della postura

Quando il dolore e l’infiammazione si stabilizzeranno, l’esperto del centro di fisioterapia OsteoMov di Roma rivolgerà la sua attenzione altrove. Sarà sua premura ripristinare il normale range di movimento delle articolazioni dei piedi e delle dita, oltre alla lunghezza dei muscoli.

Il trattamento può includere tecniche di mobilizzazione e allineamento delle articolazioni, massaggi, stiramenti muscolari, elettromedicali come Tecar e Laser, taping o ortesi. Il nostro fisioterapista e osteopata Christian Tonanzi è un esperto e saprà scegliere le tecniche più adatte al tuo caso.

FASE III – Ripristinare il normale controllo e forza muscolare

Il corretto funzionamento dei muscoli del piede è vitale per correggere la biomeccanica che ha portato alla lesione da sovraccarico. Il nostro fisioterapista valuterà i muscoli del piede e ti prescriverà una serie di esercizi adatti alle tue specifiche esigenze.

OsteoMov ha sviluppato un proprio Metodo per aiutarti a ritrovare la normale postura del piede. Contattataci per un consiglio al 324 6213305.

FASE IV – Ripristino della piena funzionalità

Durante questa fase della riabilitazione, lo scopo è quello di farti tornare alle mansioni di tutti i giorni. Ognuno ha esigenze diverse per i propri piedi, che determinano gli obiettivi specifici da raggiungere. Per alcuni, si tratta semplicemente di fare il giro dell’isolato. Altri potrebbero voler correre una maratona o tornare a un’attività che richiede un elevato tasso di sforzo. Il fisioterapista OsteoMov personalizzerà il tuo iter riabilitativo per aiutarti a raggiungere i traguardi funzionali che ti sei prefissato.

FASE V – Prevenzione delle recidive

Un neuroma di Morton può ripresentarsi con ripetuti sovraccarichi. La ragione principale è da rintracciarsi nella sua natura biomeccanica. Oltre al controllo muscolare, il fisioterapista valuterà la biomeccanica del piede e potrà consigliare un’ortesi temporanea o indirizzarti da un podologo per un’ortesi personalizzata. Si dovrebbe evitare di indossare scarpe con il tacco alto e scarpe con punta stretta o angolare. Il nostro team di professionisti ti guiderà anche sulla scelta delle corrette calzature.

Chirurgia 

L’operazione è  necessaria quando il trattamento conservativo non è in grado di alleviare i sintomi, soprattutto se si soffre di questa patologia da più di 6 mesi. L’80% dei pazienti riporta buoni risultati, con il 71% delle persone che smette di provare alcun tipo di sofferenza, a seguito dell’intervento.

Altri consigli

Chiedi al nostro fisioterapista una consulenza professionale. Il nostro studio di fisioterapia OsteoMov è a Roma, in zona Eur/Marconi.

 

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