Gli esercizi a catena cinetica chiusa sono una forma di allenamento in cui il piede (per il movimento delle gambe) o la mano (per il movimento delle braccia) rimangono in contatto costante con una superficie durante l’attività fisica. Questa superficie è solitamente il suolo o l’impugnatura di un attrezzo ginnico. Durante l’esecuzione di questi esercizi, il paziente utilizza il proprio peso corporeo e/o un peso esterno per svolgere il movimento.
Caratteristiche degli esercizi a catena cinetica chiusa
Gli esercizi a catena cinetica chiusa sono noti per coinvolgere più articolazioni durante il movimento, a differenza degli esercizi a catena cinetica aperta che tendono a isolare singole articolazioni. Questo approccio multifunzionale li rende particolarmente efficaci per il miglioramento della forza e della stabilità complessiva. Sono utili anche in caso di rieducazione da trauma fisico, come viene efficacemente spiegato in questo interessante articolo sulla riabilitazione della spalla da rugby.
Esempi di esercizi a catena cinetica chiusa
- Squat: Un esercizio fondamentale per gli arti inferiori che coinvolge più gruppi muscolari, inclusi quadricipiti, glutei e muscoli del core.
- Pressa: Un altro esercizio per le gambe che permette di lavorare sulla forza e sulla stabilità dei muscoli inferiori.
- Affondi: Efficaci per migliorare equilibrio, coordinazione e forza delle gambe.
- Piegamenti: Utilizzati per sviluppare forza negli arti superiori, coinvolgendo muscoli come pettorali, tricipiti e deltoidi.
- Trazioni alla sbarra: Un esercizio completo per la parte superiore del corpo, che coinvolge dorsali, bicipiti e muscoli del core.
Perché gli esercizi a catena cinetica chiusa sono preferiti agli esercizi a catena cinetica aperta?
Gli esercizi a catena cinetica chiusa sono preferiti per diversi motivi:
- Stabilizzazione articolare: Questi esercizi favoriscono la stabilizzazione attraverso la compressione articolare, mentre gli esercizi a catena aperta si affidano principalmente alle forze di taglio.
- Funzionalità quotidiana: Sono più funzionali e applicabili alle attività della vita quotidiana, migliorando la performance nei movimenti giornalieri.
- Coinvolgimento multi-articolare: Utilizzano più articolazioni contemporaneamente, rendendoli efficaci per un allenamento completo del corpo.
- Attivazione muscolare simultanea: Permettono di lavorare con più gruppi muscolari simultaneamente, migliorando l’efficienza dell’allenamento.
Esercizi a catena cinetica chiusa con cui iniziare
Molti di questi esercizi, come squat e piegamenti, possono essere facilmente eseguiti a casa senza bisogno di attrezzature speciali. È consigliabile iniziare con esercizi base come squat e piegamenti, progressivamente integrando esercizi più avanzati come trazioni alla sbarra. Per una guida personalizzata, è utile consultare un professionista della salute come l’osteopata e chiropratico Christian Tonanzi di OsteoMov.
Conclusioni
Gli esercizi a catena cinetica chiusa offrono numerosi benefici che li rendono un elemento cruciale in qualsiasi programma di allenamento. La loro capacità di coinvolgere più articolazioni e gruppi muscolari, insieme alla loro applicabilità pratica nelle attività quotidiane, li rende una scelta superiore rispetto agli esercizi a catena cinetica aperta.
Per ulteriori informazioni e una guida personalizzata sugli esercizi a catena cinetica chiusa, vi aspettiamo nelle nostre sedi di Roma, in zona Eur/Marconi oppure nel quartiere Prati.




