Con l’aumento delle persone che soffrono di mal di schiena cronico, è essenziale sapere a chi rivolgersi. Che si tratti di lombalgia, disturbi alla parte bassa della colonna vertebrale, o problemi che coinvolgono spalle e collo, il dolore può diventare una presenza costante nella vita quotidiana. In molti casi, il dolore non si risolve spontaneamente, rendendo necessario un intervento professionale.
Cause del mal di schiena cronico
Il mal di schiena cronico può derivare da diverse condizioni, tra cui disfunzione sacroiliaca, sciatica e lombalgia. Spesso, il dolore si cronicizza, trasformandosi in un problema persistente. È importante identificare correttamente la causa del dolore per poter scegliere il trattamento più adeguato.
Specialisti per il mal di schiena cronico
Diversi specialisti possono aiutare nel trattamento del mal di schiena cronico. Tra questi, l’ortopedico, il fisiatra e il chirurgo. Il fisioterapista può assistere nella riabilitazione, mentre il posturologo si concentra sulle posizioni corporee. L’osteopata, con le sue tecniche strutturali, viscerali e craniali, mira a ristabilire l’armonia del corpo.
Osteopatia funzionale per il mal di schiena cronico
L’osteopatia funzionale è un approccio completo e innovativo che risulta particolarmente efficace nei casi di mal di schiena cronico. Integrando le migliori tecniche manuali osteopatiche con la riabilitazione funzionale, si interviene sia sull’origine del dolore sia sulle disfunzioni del movimento che ne derivano. Questo approccio permette di risolvere il problema in breve tempo e di prevenire recidive.
Errori nelle valutazioni del mal di schiena
A chi rivolgersi allora per il mal di schiena cronico? È fondamentale scegliere un professionista capace di valutare la diversità delle cause e dei trattamenti. Spesso si tende a pensare che tutti i mal di schiena siano uguali e che abbiano sempre origine da un danno strutturale. Tuttavia, le cause possono essere molteplici e difficili da individuare.
L’origine del problema potrebbe essere di natura funzionale e non individuabile attraverso la normale diagnostica per immagini. Si cerca spesso una struttura danneggiata alla quale imputare la colpa del nostro dolore, ma non sempre questa è la strada giusta da percorrere per risolvere il problema.
Infatti, avere una protrusione, un’ernia o qualche tipo di degenerazione artrosica non significa necessariamente soffrire di mal di schiena cronico. Queste alterazioni possono essere asintomatiche e non contribuire in alcun modo a generare il dolore di cui si soffre.
Diagnosi Errate
Spesso si sentono storie di persone che soffrivano di mal di schiena cronico e alle quali era stata riscontrata un’ernia del disco. Una volta sottoposte a intervento chirurgico per rimuoverla, si sono ritrovate con le stesse problematiche iniziali, a volte anche peggiorate.
Trattamento del mal di schiena cronico secondo l’osteopatia
Il primo passo verso la guarigione è la diagnosi. Questa fase richiede la raccolta di informazioni dettagliate sul dolore: come e quando è iniziato, dove è localizzato, cosa lo intensifica o allevia. Le strutture della colonna vertebrale sono innervate e possibili fonti di dolore, ma ogni struttura ha una sintomatologia caratteristica.
Come scegliere uno specialista per il mal di schiena cronico
È essenziale raccogliere quante più informazioni possibili sullo specialista al quale ci si rivolge per il mal di schiena cronico. In Italia, a causa della mancanza di un albo professionale che regolamenti l’attività sia degli Osteopati che dei Fisioterapisti, è facile imbattersi in abusivi o persone non qualificate.
Non esiste la tecnica perfetta, ma quella utile per il caso. Una corretta mobilità articolare a livello della colonna vertebrale e degli arti inferiori, in associazione alla funzione muscolare, sono indispensabili per alleviare i sintomi. A chi rivolgersi per il mal di schiena cronico? È importante scegliere uno specialista capace di considerare l’individuo nella sua interezza.
Alterazioni posturali e disfunzioni del movimento
Un altro aspetto cruciale da tenere in considerazione riguarda le alterazioni a livello di postura e di movimento che si instaurano in seguito alla comparsa del dolore. Queste alterazioni antalgiche sono necessarie per ridurre il dolore durante i movimenti. Se non corrette per tempo, possono diventare la nostra nuova postura, reiterando la problematica e causando l’insorgenza del dolore cronico.
L’Osteopatia Funzionale interviene sia sulle alterazioni posturali che sulle disfunzioni del movimento. In questo modo, è possibile non solo risolvere rapidamente il problema, ma soprattutto evitare che si ripresenti in futuro una volta terminato il ciclo di trattamenti.
Conclusione
Se soffri di mal di schiena cronico, è fondamentale rivolgersi a specialisti qualificati. OsteoMov diretto dal dottor Christian Tonanzi, un centro specializzato in Osteopatia a Roma sud e in zona Prati, offre trattamenti efficaci per risolvere il dolore e migliorare la qualità della vita.




