Tutti sappiamo che le articolazioni presiedono al movimento e che i muscoli si contraggono e si allungano. Ma eri a conoscenza del fatto che anche il tuo tessuto nervoso, cioè i tuoi nervi, devono potersi muovere liberamente e senza impedimenti?
Se i tuoi nervi vengono in qualsiasi modo ostacolati, proverai dolore e limitazione nei movimenti. Dobbiamo quindi evitare a tutti i costi che i nervi entrino in una fase di tensione “avversa”.
La tua situazione neurodinamica – cioè la capacita di movimento del tuo tessuto neurale – può essere valutata da un fisioterapista esperto in questo campo. Per stabilirne lo stato verrai sottoposto a questi test che identificheranno:
Quali nervi hanno una tensione neurale avversa?
Dove è presente una situazione di blocco che impedisce ai nervi di svolgere il loro lavoro?
La prima cosa da dire è che se ti affiderai a un fisioterapista per ripristinare la mobilità dei tuoi nervi tornerai abbastanza rapidamente in ottime condizioni.
A una valutazione accurata seguirà un trattamento mirato a eliminare le cause della tensione avversa. Senza blocco il nervo in sofferenza ritroverà la sua perduta dinamicità e proprio grazie a questo, il dolore cesserà immediatamente!
È interessante notare che la mobilizzazione neurale come trattamento non comporta affatto lo stiramento del nervo stesso. L’eccessivo allungamento del nervo può danneggiarlo! Per questo ti consigliamo di rivolgerti SOLO ed esclusivamente al tuo fisioterapista!
Invece di allungare il nervo in sofferenza, il tuo fisioterapista, dopo un attento esame, scoprirà quali sono le strutture che intervengono a bloccarlo. Tratterà quindi quella struttura e ripeterà nuovamente il test per verificare la situazione al fine di ripristinare la tua completa mobilità neuronale. Non solo tornerai a muoverti liberamente e fluidamente ma il dolore scomparirà all’istante!
Il concetto di neurodinamica o neuromobilizzazione viene introdotto dai fisioterapisti Michael Shacklock e David Butler. Negli ultimi 20 anni, altri ricercatori come il dott. Michel Coppieters e il dott. Alf Brief hanno aggiunto materiale a sostegno dell’ipotesi che i nervi necessitano della piena mobilità per rimanere in salute e non causare dolore.
“Essenzialmente l’intero sistema nervoso è una struttura in continuo movimento, correlato a processi fisiologici come ad esempio l’afflusso di sangue ai neuroni. Questo movimento è molto intenso e non è difficile immaginare che quando su un nervo interviene un blocco – dato da una cicatrice, una infiammazione, una variazione articolare causata dall’artrosi o la vicinanza con una articolazione instabile che lo “pizzica” – possa creare dolore.”.
“La neurodinamica è uno strumento di cura innovativo che coinvolge la decompressione conservativa dei nervi, varie tecniche di mobilizzazione neurale e tecniche di educazione del paziente. La neurodinamica offre una nuova comprensione e strategie di cura per sindromi comuni come fascite plantare, gomito del tennista, disturbi delle radici nervose, sindromi del tunnel carpale e dolore alla colonna vertebrale.”.
“La mobilizzazione neurologica è un metodo di trattamento conservativo dei disturbi del tessuto neurale. Il fondamento logico della mobilizzazione neurologica nel trattamento delle condizioni muscoloscheletriche si basa su studi in vivo e in vitro che indicano un’elevata efficacia delle procedure di mobilizzazione neurali. Le procedure di mobilizzazione neurali sono quindi fondate sulla conoscenza dell’anatomia normale e patologica, sulle differenze tra singoli fattori eziologici, sullo sviluppo della malattia e sulla variabilità dei sintomi. ”
Contatta il centro OsteoMov di Roma Eur/Marconi per un esame approfondito.