Presso il nostro studio di Roma Eur/Marconi, pratichiamo con successo il trattamento a ultrasuoni. Si tratta di una terapia utilizzata dai fisioterapisti fin dagli anni ’40: un macchinario che viene applicato utilizzando la testa di una sonda a ultrasuoni posta a contatto diretto con la pelle tramite un gel che fa da conduttore della trasmissione.
L’utilizzo delle onde ultrasonore incide su:
Un tipico trattamento richiederà 3-5 minuti. Nei casi in cui si voglia lavorare sulla rottura del tessuto cicatriziale, questo tempo di trattamento può essere molto più lungo. Durante il trattamento la testa della sonda ad ultrasuoni viene mantenuta in costante movimento, affinché il paziente non senta nessun fastidio.
Le onde ultrasoniche sono generate da un effetto piezoelettrico causato dalla vibrazione dei cristalli all’interno della testa della sonda. Le onde ultrasoniche che attraversano la pelle causano una vibrazione dei tessuti molli locali. Questa vibrazione o cavitazione può causare un riscaldamento profondo a livello locale, sebbene in genere il paziente non avverta alcuna sensazione di calore. In situazioni in cui nella terapia non sia indicato l’effetto di riscaldamento, l’ultrasuono può essere intermittente piuttosto che trasmesso in modo continuo.
Gli ultrasuoni sono controindicati nel caso in cui sotto l’area da trattare ci siano impianti metallici o infezione acuta locale, anomalie vascolari e nelle donne in gravidanza. È inoltre controindicato applicare l’ultrasuono direttamente sulle regioni epifisarie attive (placche di crescita) nei bambini, sul midollo spinale nell’area di una laminectomia o sugli occhi, sul cranio o sui testicoli.
Come tutte le apparecchiature mediche, se utilizzato da professionisti altamente qualificati come il fisioterapista, è molto improbabile che l’ultrasuono causi effetti avversi. Consulta il tuo fisioterapista affinché l’uso degli ultrasuoni sia consono e benefico per risolvere il tuo problema.