Il dolore agli arti inferiori può essere uno dei vari sintomi, oltre a gonfiore, instabilità, disagio a riposo o in fase carico, senso di cedevolezza e blocco.
I problemi alla caviglia, al ginocchio e all’anca possono essere causati da strutture limitrofe o interne alle rispettive articolazioni. Per esempio tendini che si inseriscono nelle articolazioni e, a seguito di traumi o sforzi ripetuti, si infiammano.
Nelle articolazioni ci sono 2 tipi di cartilagini che possono diventare un problema: quelle sottoposte a cambiamenti degenerativi – noti come “usura” – oppure quelle che assorbono gli urti e possono strapparsi, sia per l’usura o a seguito di un trauma.
Le articolazioni presenti in tutto il corpo sono stabilizzate da forti tessuti fibrosi chiamati legamenti. Lo scopo dei legamenti è prevenire lo spostamento delle articolazioni. Tuttavia, se viene esercitata una forza sufficiente intensa sull’articolazione, come ad esempio a seguito di una caduta o un trauma, questi legamenti possono strapparsi. Tali lesioni sono più spesso riscontrabili a carico del ginocchio e della caviglia.
Altre lesioni molto comuni a carico delle articolazioni possono derivare da una scarsa localizzazione meccanica delle articolazioni stesse. Ciò può essere causato da squilibri muscolari tra muscoli antagonisti nei quali alcuni muscoli sono in uno stato di ipertono e dunque accorciamento e i loro antagonisti risultano invece essere deboli o inibiti. Il fisioterapista, in seguito a una valutazione clinica della situazione sarà in grado di identificare i problemi e stabilire una terapia adeguata.
Diversi tipi di trattamento possono essere utilizzati in tutte queste condizioni per ridurre la sintomatologia dolorosa. In determinati casi, come ad esempio una lesione meniscale, potrebbe essere più appropriato rivolgersi a un medico ortopedico, ma sarà comunque il fisioterapista a suggerirlo se lo riterrà opportuno.